Piccola lezione di etimologia ebraica: Uomo

alfabeto_ebraico

Il valore numerico delle lettere in ebraico si chiama Ghimatriah. La parola deriva dell’ebraico גימטריה”(gīmatrīyā)”e presenta assonanza con il greco “γεωμετρία (geōmetría)” cioè “geometria”anche se il termine che indica in greco lo studio delle parole associate ai numeri si chiama Isopsefia.

אָדָם Adam
composto dalle lettere אָ Aleph דָ Daleth e ם Mem

אָ Aleph e associata alla divinità perche ha valore numerico come Dio e come esso e uno e indivisibile.

Aleph si legge A per il simbolino sotto (chiamato kamatz), la lettera Aleph non ha suono e un soffio impercettibile come la rivelazione divina o il soffio divino (anima), significa anche “insegnare”.

La seconda lettera e una Daleth che con il simbolino sotto si legge DA e poi ce’ mem che si legge M: uninendole abbiamo דָם “dam” che significa sangue, rosso (infatti la parola Adam e traducibile come “terra rossa”).

ם Mem vuol dire (madre, acqua, vita, matrice) e il suo valore numerico e 40.

דָ Daleth e un’altra lettera che in ebraico rappresenta il nome di Dio, rappresenta anche una “porta aperta” il suo valore numerico e 4 (che simboleggia il mondo fisico che si espande nelle quattro direzioni: nord, sud, est e ovest. Anche il mondo metafisico si espande in quattro direzioni: quando il fiume dell’Eden usciva dal Giardino, si estendeva in quattro percorsi -Genesi-2:10-) 40+4 =  44-numero della parola אַבְ AV “padre” (da cui deriva il nome “abramo” AV -padre- RAHAM -grande- “padre di molti/dei popoli”).

Quindi abbiamo una parte divina che è Aleph e una parte fisica Da-m “sangue” che e l’unione del padre e della madre.

 

 

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3 thoughts on “Piccola lezione di etimologia ebraica: Uomo

    1. Non solo anche altri numeri hanno un significato simbolico nel Cristianesimo come L’8 il 9 e il 12 etc.

      La simbologia legata ai numeri credo nasca dal fatto che, prima dell’adozione del sistema di numerazione arabo, le lettere dei diversi sistemi di scrittura (vedi ad esempio l’alfabeto greco o ebraico) avevano anche una valenza numerica. Inoltre i numeri, a differenza delle parole, parlano un linguaggio universale, oggettivo, semplice e immediato. Comunque è un argomento interessante, magari ne parlerò in un prossimo post! Grazie dello spunto! Se hai altre curiosità chiedi pure 🙂

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